Durante la saldatura, la protezione del saldatore è fondamentale per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e ridurre i rischi associati. L’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI) permette di proteggere occhi, viso, vie respiratorie e pelle dagli agenti dannosi generati nel lavoro di saldatura. I fumi di saldatura, la radiazione UV e gli spruzzi incandescenti possono causare danni seri alla salute. Per questo motivo, è essenziale scegliere i DPI per saldatura adeguati e conformi alle normative UNI EN.
Maschere e occhiali di protezione: proteggere gli occhi e il viso
Quando si parla di protezione degli occhi e del viso durante la saldatura, è fondamentale scegliere i dispositivi più adatti per prevenire danni causati da scintille, schegge di metallo e radiazioni UV. Il rischio maggiore per un saldatore è rappresentato dall’arco elettrico, che emette una luce intensa e dannosa per la retina. Un’esposizione prolungata senza protezione può causare disturbi alla vista, come fotocongiuntivite e danni irreversibili alla cornea.
Le maschere per saldatura sono il principale strumento di protezione, disponibili in diverse varianti. Le più avanzate, come la saldatura 3M™ Speedglas™, sono dotate di filtro auto-oscurante, che si adatta automaticamente alla luminosità dell’arco, garantendo una protezione costante e un maggiore comfort durante le operazioni di saldatura. Questi dispositivi migliorano anche la visibilità dell’area di lavoro, facilitando la precisione nelle saldature complesse.
Per chi effettua saldature meno intense, come la saldatura TIG o la saldatura a stagno, è possibile optare per occhiali da saldatore con lenti filtranti, che proteggono gli occhi senza coprire completamente il volto. Tuttavia, l’uso di schermi protettivi aggiuntivi può essere necessario per proteggere il viso da eventuali spruzzi incandescenti o da particelle solide che si formano durante la lavorazione dei metalli.
Un altro aspetto importante è la regolazione della maschera: le maschere più avanzate consentono di impostare diversi livelli di oscuramento, adattandosi alle esigenze specifiche del saldatore. Alcuni modelli includono anche filtri di protezione dalle radiazioni UV e infrarosse, che aiutano a prevenire danni alla pelle e agli occhi nel lungo termine.
Protezione delle vie respiratorie: dispositivi di sicurezza contro i fumi di saldatura
Uno degli aspetti più critici della sicurezza dei lavoratori nel settore della saldatura è la protezione dalle sostanze inquinanti che si formano durante il processo. I fumi di saldatura contengono particelle di metallo e composti chimici dannosi che possono essere inalati, con gravi conseguenze per le vie respiratorie. L’esposizione prolungata a questi inquinanti può causare problemi respiratori cronici, come asma professionale, bronchiti e danni polmonari.
Per ridurre i rischi, è fondamentale utilizzare un impianto di aspirazione dei fumi, che aiuta a rimuovere le particelle nocive dall’aria. Tuttavia, questa misura non è sufficiente per garantire una protezione completa, ed è necessario adottare dispositivi di protezione individuale specifici per le vie respiratorie.
I respiratori riutilizzabili con filtri intercambiabili sono tra i dispositivi più efficaci. Ad esempio, il respiratore 3M™ con fattore di trasmissione elevato è progettato per filtrare le particelle solide e i gas chimici dannosi, offrendo una barriera efficace contro gli inquinanti presenti durante le operazioni di saldatura.
La scelta del DPI per saldatura più adatto dipende dal tipo di lavorazione:
- Nelle saldature ad arco, si generano grandi quantità di fumi e gas, quindi è necessario un respiratore a pieno facciale con filtri combinati per particelle e gas.
- Durante la saldatura a stagno, i rischi sono legati ai vapori di piombo e altri metalli, quindi si consiglia una mascherina con filtri ad alta efficienza.
- Per la saldatura TIG e MAG, dove si producono meno fumi rispetto alla saldatura con elettrodo, può essere sufficiente un respiratore a mezza faccia con filtri per particelle sottili.
Un’altra soluzione efficace è rappresentata dai sistemi di ventilazione assistita, che forniscono un flusso costante di aria pulita all’interno della maschera, migliorando il comfort e riducendo l’affaticamento del saldatore.
È importante ricordare che alcuni inquinanti chimici emessi durante la saldatura, come il cromo esavalente e il manganese, possono essere particolarmente dannosi per la salute, quindi la protezione deve essere scelta con estrema attenzione.
Abbigliamento protettivo: guanti, grembiule e calzature di sicurezza
La protezione del corpo durante la saldatura è essenziale per prevenire ustioni, tagli e danni causati dagli spruzzi incandescenti. L’abbigliamento da lavoro deve essere realizzato con materiali ignifughi e resistenti al calore, evitando tessuti sintetici che potrebbero prendere fuoco o sciogliersi a contatto con scintille.
I guanti da saldatore sono tra i dispositivi di protezione più importanti. Devono essere resistenti alle alte temperature, realizzati in pelle spessa e con cuciture rinforzate per garantire una protezione ottimale. Esistono modelli specifici per diversi tipi di saldatura:
- Guanti per saldatura TIG, più sottili per garantire precisione nei movimenti.
- Guanti per saldatura MIG/MAG, più robusti per resistere agli spruzzi incandescenti.
- Guanti per saldatura ad arco, con strati isolanti per proteggere dalle alte temperature.
Oltre ai guanti, è fondamentale l’uso di un grembiule in cuoio, che protegge il torso e le gambe dalle scintille e dal calore eccessivo. In alternativa, si può optare per una giacca ignifuga con chiusure in metallo, che offre una protezione più ampia.
Le calzature di sicurezza sono un altro elemento chiave per la protezione del saldatore. Devono essere dotate di suola antiscivolo e resistente al calore, oltre a una punta rinforzata per proteggere i piedi da eventuali cadute di oggetti pesanti. L’uso di ghette protettive è consigliato per coprire la parte inferiore delle gambe e impedire che scintille o particelle incandescenti penetrino all’interno delle scarpe.
Altri accessori utili includono:
- Montatura facciale per proteggere il collo e il mento.
- Cappucci ignifughi per evitare che le scintille raggiungano i capelli e il cuoio capelluto.
- Bracciali protettivi in pelle, per proteggere gli avambracci durante la manipolazione del metallo.
Un aspetto fondamentale è la manutenzione dei DPI: guanti, grembiule e altri indumenti devono essere controllati regolarmente per assicurarsi che non presentino danni o segni di usura che potrebbero compromettere la protezione.
Investire nei dispositivi di sicurezza corretti per la saldatura è una scelta che migliora la sicurezza dei lavoratori e riduce il rischio di incidenti sul luogo di lavoro. L’utilizzo combinato di maschere, respiratori, guanti e abbigliamento protettivo garantisce una protezione efficace contro tutti i rischi legati alla saldatura.
Normative di riferimento e scelta dei dispositivi corretti
I DPI per saldatura devono rispettare le normative UNI EN per garantire la sicurezza dei lavoratori. In particolare, la UNI EN 166 regola la protezione degli occhi con requisiti per occhiali, visiere e schermi facciali, mentre la UNI EN 175 specifica gli standard per le maschere per saldatura contro radiazioni, fumi e particelle incandescenti. La UNI EN 379 disciplina i filtri auto-oscuranti per le maschere, garantendo livelli adeguati di protezione dalla luce intensa dell’arco elettrico. Per la protezione delle vie respiratorie, la UNI EN 14387 stabilisce i requisiti per i filtri antigas e antiparticolato, mentre la UNI EN 11611 definisce gli standard per l’abbigliamento ignifugo da saldatura, proteggendo da schizzi di metallo fuso e calore intenso. Tutte queste normative si integrano con il D.Lgs. 81/2008, che impone l’obbligo di utilizzo di DPI certificati per la sicurezza sul luogo di lavoro.
Quando si sceglie un DPI, è importante valutare il tipo di saldatura praticato, la presenza di inquinanti chimici e il rischio di esposizione a radiazione UV. La regolazione dei dispositivi deve essere fatta in base alle esigenze dell’operatore, garantendo sempre un livello di sicurezza adeguato.









